Staglianò profeta in patria
Momenti di ciclismo autentico quelli vissuti nella “Due Giorni Ciclistica delle Serre”, svoltasi a Brognaturo (VV) ed a Chiaravalle (CZ) il 21 e 22 luglio u.s., con prova a cronometro individuale e prova su strada valevoli per l’assegnazione dei titoli di campione regionale FCI della Calabria delle rispettive specialità. A farla da padrone assoluto Giuseppe Staglianò dell’ASD Catanzaro nel Cuore capace di vincere sia la prova a cronometro del sabato che quella in linea della domenica (quest’ultima addirittura sulle strade di casa essendo il forte atleta calabrese proprio di Chiaravalle Centrale) e, come logica conseguenza, anche la speciale classifica combinata ottenuta sommando i tempi delle due prove. Molto spettacolare la prova a cronometro caratterizzata da un circuito di 8 km da ripetere due volte con lunghi rettilinei vallonati che costringevano a spingere i rapporti più lunghi, superiore ai 43 Km/h la media finale di Staglianò e 4” di vantaggio (nonostante un errore tecnico di percorso nel finale) sul fortissimo rivale Vincenzo Provenzano della Velociraptor. A chiudere il podio con 23” di ritardo Sandro De Gennaro del Marina di Rossano Club, capace di superare se stesso in una prova davvero maiuscola per le proprie caratteristiche atletiche. Altra grandissima prestazione quella del giorno dopo con la prova su strada vinta da Staglianò a braccia alzate dopo una battaglia sportiva senza esclusione di colpi. Il circuito di 10 km, bellissimo perché ottenuto su strade perfette nel verde dei territori comunali di Chiaravalle e Torre di Ruggiero, non ha consentito a nessuno di risparmiarsi in quanto i continui saliscendi alternati a strappi di 6-700 m con pendenze al 10% o a tratti in discesa dove occorreva spingere sui pedali costringevano i partecipanti a non mollare mai un solo istante per non perdere i vantaggi acquisiti durante i momenti più difficili del percorso. Ad avvantaggiarsi un gruppetto di 5 atleti che giungevano al traguardo dove, in volata, il più forte di tutti era ancora una volta Staglianò, secondo De Gennaro e terzo Puccio Antonio, giù dal podio Chiodo e La Mantia ai quali vanno comunque i complimenti di tutti. Un progetto ambizioso quello dell’ASD Amici del Ciclo che, possiamo dirlo senz’altro, è perfettamente riuscito grazie a mesi di duro lavoro, alla collaborazione attiva e fattiva delle amministrazioni comunali e delle pro loco interessate, alla Federazione Ciclistica Italiana che le ha affidato il ruolo più importante cioè quello di assegnare i titoli regionali sia cronometro che strada, alle direzioni di corsa, al collegio di giuria, alle scorte tecniche, ai tanti volontari e, consentiteci di dirlo, anche al supporto tecnico del nostro sistema di gestione elettronico IN Tempo Massimo del quale ci sentiamo sempre più orgogliosi.
Un successo di squadra, quindi, che vuole significare come l’unione e la condivisione di obiettivi possa consentire di raggiungere risultati importanti, capaci di azzerare le chiacchiere di chi non propone un ciclismo alternativo ma si ostina a vedere sempre e comunque il bicchiere mezzo vuoto in tutte le cose che stiamo facendo, a puntare il dito su ciò che non va bene ignorando quanto di buono e di bello si riesce a fare. Lo dicevamo qualche mese addietro, quando annunciavamo le nostre dimissioni dal Settore Amatoriale delle FCI, che l’anno olimpico con il rinnovo delle cariche federali porta con sé una serie di aspetti e situazioni che poco o nulla hanno a che fare con il ciclismo pedalato. Nonostante tutto siamo riusciti a fare ciclismo e ad ottenere risultati perché forti di un progetto vero e ben definito (che ha come obiettivo principale il ciclismo amatoriale di qualità) attorno al quale si è formato un gruppo di persone serie, capace di mantenere gli impegni assunti.
Un saluto a tutti, Pasquale Citrigno.








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